Pneumologia del Territorio Elimo: l’OFI Palermo-Trapani al convegno di Erice tra interdisciplinarità e continuità assistenziale
Il ruolo della fisioterapia respiratoria, il lavoro interdisciplinare e l’evoluzione dell’assistenza domiciliare al centro della 16ª edizione del Corso di Pneumologia del Territorio Elimo.

L’Ordine dei Fisioterapisti di Palermo e Trapani ha partecipato attivamente alla 16ª edizione del Corso di Pneumologia del Territorio Elimo, svoltasi il 10 ottobre presso il Seminario Vescovile di Erice. Un appuntamento consolidato nel panorama scientifico territoriale, che si inserisce in una tradizione organizzativa ormai diciottennale e rappresenta un’importante occasione di confronto sui bisogni delle persone con patologie respiratorie e sulle prospettive della sanità territoriale.
Coordinato dai responsabili scientifici, dott. Giuseppe Di Marco e dott. Francesco Tartamella, il convegno ha posto al centro dei lavori l’interdisciplinarità, lo sviluppo delle competenze professionali e la necessità di rafforzare la continuità assistenziale tra ospedale, territorio e domicilio.
Fisioterapia respiratoria e lavoro interdisciplinare
Nel corso della prima sessione, il presidente dell’OFI Palermo-Trapani, impegnato nella moderazione dei lavori, ha ringraziato gli organizzatori per l’invito, richiamando l’attenzione sul valore del lavoro di sistema nella gestione dei bisogni di salute complessi.
La collaborazione tra professionisti, discipline e servizi rappresenta una condizione essenziale per costruire percorsi assistenziali efficaci, capaci di integrare competenze diverse e di tradurre le migliori evidenze scientifiche in scelte cliniche appropriate e interventi coerenti con i bisogni delle persone.
In questo quadro, assume particolare rilievo il riconoscimento del contributo della fisioterapia respiratoria nella gestione delle patologie respiratorie croniche e invalidanti. La possibilità di integrare le competenze fisioterapiche nei percorsi di cura costituisce un elemento importante per migliorare la presa in carico, sostenere la funzionalità e favorire la continuità degli interventi riabilitativi.
Il confronto tra specialisti e professionisti sanitari conferma, inoltre, quanto sia importante superare una visione frammentata dell’assistenza, valorizzando il contributo di ciascuna professione all’interno di un progetto condiviso.
Assistenza domiciliare integrata: dalla prestazione alla presa in carico della persona
La partecipazione dell’Ordine è proseguita nella sessione dedicata alla sanità domiciliare, con l’intervento del dott. Salvatore Di Piazza, consigliere dell’OFI Palermo-Trapani, dal titolo «Assistenza Domiciliare Integrata: realtà e prospettive».
Il contributo ha approfondito le prospettive dell’assistenza domiciliare alla luce dell’evoluzione delle politiche sulla cronicità e sulla non autosufficienza, con particolare attenzione alle trasformazioni introdotte dalla riforma in materia di disabilità.
Il punto centrale è la necessità di superare una logica prevalentemente prestazionale, orientata alla successione di singoli interventi, per promuovere una presa in carico personalizzata, continuativa e multidimensionale.
In questa prospettiva, la persona non è destinataria passiva di prestazioni frammentate, ma parte attiva del proprio percorso di cura e riabilitazione. Gli interventi devono essere costruiti sulla base dei bisogni individuali, degli obiettivi condivisi e delle risorse disponibili nella comunità, attraverso il coordinamento tra professionisti, servizi sanitari e rete assistenziale.
La fisioterapia può contribuire concretamente a questo modello, sostenendo il recupero e il mantenimento delle capacità funzionali, l’autonomia e la partecipazione della persona nei propri contesti di vita.
Un impegno che continua sul territorio
La partecipazione al Corso di Pneumologia del Territorio Elimo conferma l’impegno dell’OFI Palermo-Trapani nel confronto con le realtà scientifiche e sanitarie locali, promuovendo il dialogo interdisciplinare e la valorizzazione delle competenze fisioterapiche nei percorsi di cura.
Integrare le competenze, rafforzare la continuità assistenziale e mettere la persona al centro: sono questi alcuni degli elementi fondamentali per lo sviluppo di una sanità territoriale capace di rispondere in modo appropriato e coordinato ai bisogni di salute della popolazione.





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