Assistenza Domiciliare Integrata e scompenso cardiaco: a Palermo un confronto sulla sanità di prossimità
- OFI PA-TP

- 22 feb
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Aggiornamento: 22 mar

Si è svolto ieri mattina 21 febbraio, a Palermo, presso la sede dell’OMCEO, il convegno “L’Assistenza Domiciliare Integrata per i pazienti con scompenso cardiaco”, organizzato da Logos e patrocinato dall’OMCEO di Palermo, dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Palermo e dall’Ordine dei Fisioterapisti di Palermo e Trapani.
Nel corso del convegno è stato presentato il progetto di assistenza e ricovero domiciliare rivolto ai pazienti con scompenso cardiaco ed è stato discusso come questa condizione possa essere affrontata con il supporto delle nuove tecnologie, senza dimenticare che la persona deve sempre essere posta al centro del percorso di cura. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto su un progetto di innovazione organizzativa finalizzato alla realizzazione di una sanità di prossimità sempre più integrata tra i diversi attori coinvolti, orientata alla persona e ai suoi bisogni di salute. Significativo quanto affermato nell’introduzione dei lavori, durante la quale è stata sottolineata la necessità di superare l’attuale logica che pone al centro l’inseguimento della prestazione piuttosto che il conseguimento del risultato.
Il Presidente dell’OFI Palermo-Trapani ha evidenziato l’importanza che questi processi di presa in carico domiciliare delle persone si concretizzino pienamente, considerando che il domicilio, come previsto dal PNRR, deve rappresentare il primo luogo di cura. Ha inoltre ribadito l’importanza che anche nell’ambito dell’ADI, come dimostra questo progetto, si realizzino percorsi specialistici in grado di rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni di salute delle persone.




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